sabato, 31 maggio 2008

Se Riuscite a leggere queste poche righe siete fra i fortunati che siete avvisati* che chiudo il blog...Grazie a cizou , antonio, observed , lettere sparse, la new entri,  missbrean e a tutti i commentatori, anche quelli anonimi , grazie anche a te commentatore che mi ha dato di imbecille...

Chiudo con la mia vedette preferita...


(Tunga Tunga sotto la doccia- Testi e musiche di Mauro Di Maggio)

* dico questo perchè ultimamente Splinder mi cancellava due post su tre !!!
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mercoledì, 28 maggio 2008

Lode a Sergej Esenin



Mi sconvolge non poco apprendere  stanotte (mi sconvolge la  mia ignoranza!) apprendere dicevo che una delle canzoni che da sempre
ho adorato - e che ho inserito in tutte le compilation musicale
per tutte le mie ex fidanzatine da quando ero piccino piccino
- compresa all'indicibile- e cioè la canzone "Confessioni di un malandrino" di Angelo Branduardi altro non  sia che una riproduzione  musicale  di una poesia del grande  Sergej Aleksandrovič Esenin.

In Wikipidia
si può leggere :

"In Italia una poesia del 1920, la "Confessione d'un malandrino", è diventata nel 1976 un best-seller popolare,
nella traduzione di Renato Poggioli, come canzone musicata e cantata da Angelo Branduardi:
Mi piace spettinato camminare
col capo sulle spalle come un lume
e così mi diverto a rischiarare
il vostro triste autunno senza piume."


Non è un  caso credo che alcune sue poesie siano state lette da Carmelo Bene- alla fine in un certo senso tutto torna ...
Per esempio una la potete trovare su YouTube qui


Per finire cosa disse di lui Vladimir Majakovskij nel 1925:

" Con la più grande difficoltà ho riconosciuto Esenin. Con difficoltà, pure, ho rigettato le sue richieste persistenti di bere insieme un aperitivo, richieste accompagnate dallo sventolio di un pingue mazzo di banconote. Tutto il giorno ho avuto quest'immagine deprimente di fronte ai miei occhi, e la sera, ovviamente, ho discusso con i miei colleghi su cosa si può fare per Esenin. Purtroppo, in una situazione del genere, si limitano tutti a parlare. "


PS. Se mai avrò i mezzi necessari per aprire una casa editrice la chiamerò
"Compagnia lavorativa (filo)moscovita degli artisti della parola" (cfr. qui)
postato da: ussarothinking alle ore 03:25 | link | commenti (5) | commenti (5)
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domenica, 25 maggio 2008


Colloqui fra messacrax/zi e il dottore del suo cervello

Abbronzato (in maggio!) rolex d'oro al polso, scarpe con fibbia, pantaloni non jeans...L'analista:
-"Lei è un contestatario di professione!"
M. in jeans, converse basse e maglina dei sex pistols never mind tha ballocks:
-".ehm .. e lei un leccaculo ..."
L'A.:
- " vede contesta anche adesso! ..Lei contesta sempre! "
M, disperato..

-" E quindi?"

L'a:
- Abbiamo terminato il tempo. Ci vediamo la prossima settimana. Sono 400000... dollari grazie.
M. (non) paga.

Paolo Cotani Tensioni e Torsioni
Chorus line. Firenze
(segnalata da Orizzonti Arte, l'Unità 25/05/2008)
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giovedì, 22 maggio 2008

Sonetto

è tutta la vita che va così
che gli uomini mi urlan contro
comunista! sentimentalista!
e le donne
 sessista!  maschilista!

Allora mi chiedo dove è che sbaglio,
quante personalità ho?
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martedì, 20 maggio 2008

Polemiche fra blogghisti

Da uno dei tempio sacri del bloggismo moderno, wittgenstein.it:

"Il disco di Scarlett Johansson mi pare davvero inutile, se volete la mia.."

MA ANCHE NO SA MR WITTGENSTEIN...
postato da: ussarothinking alle ore 17:13 | link | commenti (8) | commenti (8)
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lunedì, 19 maggio 2008


Tornano Max Collini e gli ODP (Bachelite)



Offlaga Disco Pax - Venti Minuti (da Bachelite)

Mio padre è morto dopo 54 anni complicati
e un nome difficile da portare come un sorriso mai segnato da dubbi

non andavamo d'accordo

invecchiando trovo in me particolari di lui, alla mia età di adesso:
qualche segno delle mani, un'espressione allo specchio, un tono di voce

questa cosa non mi piace per niente

da quando se ne è andato ho un'eredità natalizia:

aveva un amico, un milanese conosciuto al servizio militare in Friuli
nei loro vent'anni
era l'inizio degli anni '60 e devono essere stati momenti di grande condivisione
e scoperta del mondo.
Questo tizio io l'ho visto solo due volte, da bambino
gente che aveva più borghesia e più boria di noi
L'ho reincontrato, quell'amico lontano, solo davanti al letto di mio
padre morente.

Da allora quell'uomo ha deciso

che io sono mio padre

Ogni anno, la vigilia di Natale, chiama,
parla con me, venti minuti, di cose che non so
e di un periodo in cui non ero ancora nato.
Ha il tono cameratesco che usava con lui
e si sbaglia perfino a chiamarmi per nome.
Mi dice "ti ricordi quello li? quella là?"
esattamente come fossi lui.

Non ho mai condiviso le scelte di mio padre
l'ho odiato cordialmente.
Da sempre.
Ora che non c'è più, sono sereno.
Ho risolto le cose che avevo in sospeso.

Ma ogni anno sento una voce che parla di lui come una persona meravigliosa
e ne parla come non ne ho mai sentito parlare.
Non lo riconosco in quelle storie di amicizia
durata oltre la naturale scadenza.
Resto in silenzio davanti alla devozione di un signore che mi è estraneo.
Che chiama ogni tanto, da molto lontano.
E per pochissimo tempo.

E' una devozione che non è nemmeno paragonabile alla mia.
Che è quasi assente.

Venti minuti.
Non uno di più.

Anche stamattina.
Parla. Racconta. Quasi piange.
Si congeda e mi chiama col suo nome.
Poi si corregge. Mette giù.
Non era con me che voleva parlare.
Non era di me che aveva bisogno.

Mio padre, per tanto tempo,
mi ha telefonato solo una volta all'anno.
La vigilia di Natale.

Era l'unico gesto che si sentiva di fare nei miei riguardi,
vista l'evidente ostilità che gli riservavo.
Quella telefonata, fatta da nove chilometri,
freddi e distanti quanto lo stretto di Bering,
gli costava molto.

Ma non se la negava mai.

Un punto d'onore.

"Ciao figlio, tuo padre sta bene.
Fatti sentire ogni tanto.
Come sta tua madre?
Valla a trovare.
Almeno lei.
Ciao figlio, buon Natale"

Per uno come Metuccio, doveva essere uno sforzo grandissimo.
Ultraterreno.
Talmente grande che ancora non si è esaurito del tutto.
postato da: ussarothinking alle ore 13:07 | link | commenti (6) | commenti (6)
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giovedì, 15 maggio 2008


  La Scigheira è lunico posto al mondo dove
 non si serve l'aperitivo (a chi lo chiede saranno spezzate le reni)

Musica: Tutto Tranne gli Afterhours


                                                                           (..Francis Bacon)

"Quindi  chi muore e chi vive da morto...
 ci sei anche tu, te ne sei accorto?"

 di SILente Parolaia* e Poeta Minore

* in gara this evening
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sabato, 10 maggio 2008

Italiani brava gente



Sabato scorso mi trovavo nei pressi di Careggi per un appuntamento con un medico.
Mentre aspettavo in giardino, mi si avvicina un degente  (lo si capiva che era un degente dal pigiama quello azzurrrino metallico... - si vede che l'associazioni degenti ha fatto una riunione e ha deciso adottiamo questo look ok? ok devono aver risposto-  perchè senno tutti i degenti ospedalieri hanno lo stesso pigiama? ) -
penso a occhio e croce che fosse un degente di Psichiatria (era li accanto Psichiatria) e mi chiede: "Scusa..ehi...  hai una sigaretta? " (domanda  rituale credo a Psichaitria...potrebbero dargli sigarette invece che quei miloni di inutili psicofarmaci...)
Io rispondo di no, anche se le avevo le sigarette, così perche non mi andava di dargliela- lui addirittura si scusa di avermi disturbato e se ne va.
Quello stesso giorno quella stessa richiesta  veniva fatta circa uguale  anche da un' altra parte ma il diniego della sigaretta  ha avuto un esito diverso

posted by 67- 69cc 

postato da: ussarothinking alle ore 08:40 | link | commenti (8) | commenti (8)
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giovedì, 08 maggio 2008

75cc oggi


Lo sguardo di una persona è importante, potrebbero essere  fessure che danno sulle anima , gli sguardi.
Solo che spesso  confondono
Per esempio, ultimamente mi sono fatto impressionare  dagli sguardi di una ragazza della palestra che fa degli sguardi pazzeschi, il suo volto si  deforma tutto quando parla - se vuol dire un si oppure un no , la sua faccia cambia completamente gli occhi diventano enormi poi piccoli poi di nuovo enormi , i muscoli della faccia si contraggono, poi si rilassano -  è espressiva al massimo , più degli espressionisti tedeschi di inizio secolo  per fare un paragone .

Solo se ci parli,scopri che è  zarra (gulp!)

Ho visto il  film-domumentario di Martin Scorsese sugli Stones, Shine a Light: anche lì , a parte che il film è bellissimo (guardate per esempio il diretore della fotografia)  la cosa che più mi ha colpito è lo sguardo pazzesco  di Keith Richards...

Ps ah qui da noi ieri è stata fatta la Squadra di governo...
postato da: ussarothinking alle ore 14:44 | link | commenti (6) | commenti (6)
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